di GLAM SCENOGRAPHY wedding & event factory

Benvenuto nella nostra free area, un luogo creato apposta per te, dove ti terremo aggiornato su tutte le ultime novità del mondo del wedding e non solo, per offrirti servizi, idee e consigli utili all’organizzazione del tuo matrimonio, perchè.. nulla deve essere lasciato al caso!





mercoledì 24 febbraio 2016

Come organizzare un matrimonio serale

I matrimoni serali sono i nostri preferiti! Complici i colori del tramonto e le candele, l’atmosfera si accende di magia. 



Il consiglio per organizzare al meglio la propria festa è quello di effettuare almeno un sopralluogo in location in orario serale in modo da valutare l’effettiva illuminazione degli ambienti. Bisogna ricordare sempre che i nostri ospiti dovranno potersi orientare sia al chiuso che all’aperto: prevedete quindi delle lanterne nei luoghi più bui dei giardini o delle padelle romane per illuminare percorsi oscuri e, oltre ad agevolare gli invitati, ne guadagnerete anche in effetto scenografico. Attenzione massima al cibo: bisogna poter vedere ciò che si mangia! La cena al lume di candela è molto romantica, ma sicuramente qualcuno si lamenterà di aver confuso una polpettina con un bignè ripieno...prevedete quindi un’illuminazione soft ma senza eccedere. 



Se pensate di utilizzare tavoli illuminati da sotto, tenete presente che se il piano del tavolo è trasparente, gli invitati difficilmente riusciranno a vedere il cibo in modo chiaro, perché contro luce. Abbondate con le candele e sfruttate i riflessi su vetri e cristalli. Non dimenticatevi della temperatura: certe serate primaverili o di fine estate possono riservare sorprese anche dopo giornate calde e afose... Informatevi sul tipo di riscaldamento presente in location e sui costi, riflettete sulla necessità di affittare i cosiddetti “funghi a gas” o i cannoni che sparano aria calda.  Eventualmente potreste prevedere delle calde pashmine colorate per le vostre invitate: un gesto che sicuramente verrà molto apprezzato. Non dimenticatevi della musica, assoluta protagonista della notte! Prendete accordi precisi sugli orari, sia con i proprietari della location che con i musicisti! 


Buon divertimento!!!

venerdì 12 febbraio 2016

In tema d'Amore

 
Allestimento Glam Scenography- Foto Tiziana Gallo
Quale miglior giorno per unire due persone in matrimonio se non proprio quello degli innamorati. Sappiamo che non è un idea così originale, ma nella realtà sono veramente pochi i matrimoni che vengono celebrati in questo giorno. Quando però S. Valentino cade proprio nel w-e come quest'anno è sicuramente allettante.. basta superare solo la questione "freddo".
Ma voi non chiudereste un occhio sulla possibile temperatura esterna per avere una miriade di cuori da giocarvi per un allestimento super romantico?    
                 
Se ancora non vi basta, ecco altri 5 bellissimi motivi per sposarvi in questo giorno:
1) Potete usare il colore rosso per i fiori e anche per eventuali dettagli, senza sembrare troppo appariscenti.
2) Potete esagerare con i cuori in ogni vostro dettaglio, inviti, bomboniere, centrotavola ecc., senza rischiare di far venire il diabete ai vostri invitati.
3) Potete sfruttare una colonna sonora tutta a base di canzoni d'amore anche se piacciono solo a voi.
4) Potete creare un ricevimento super romantico esagerando con le candele e le superfici riflettenti per amplificare l'atmosfera.. sono concessi anche i cristalli e gli strass.
5) Potete decorare la wedding cake con tanti cuoricini e rose rosse per non parlare della confettata... 

Buon San Valentino!

lunedì 1 febbraio 2016

Ringraziamenti


Oggi parliamo di una parola, una semplice parola, che spesso ci dimentichiamo di dire, o che a volte è difficile da dire, e cioè 'GRAZIE'. Se pensate che qualche volta sia data per scontata, vi sbagliate di grosso.. soprattutto se si parla di matrimonio. Inizialmente sono gli invitati a dover ringraziare gli sposi per l'invito, ma poi la palla passa proprio ai festeggiati. Non pensiate che perchè invitate delle persone al vostro banchetto, li fate mangiare, divertitre (almeno si spera) e magari gli donate anche una bomboniera, il vostro compito sia finito lì. Non c'è cosa più gradita per i vostri ospiti che sentirsi ringraziare esplicitamente da voi, per aver preso parte al VOSTRO giorno speciale. 

 Sottolineo VOSTRO perchè, se per voi è una festa piena di emozione e di entusiasmo, non è detto che lo sia per tutti i vostri ospiti, o per lo meno, magari non è solo quello. E' anche una giornata lunga e stancante (vista la durata di alcuni matrimoni). Magari per parteciparvi hanno fatto tanta strada, si sono comprati nuovi abiti, le signore sono andate dal parrucchiere e, non per ultimo, vi hanno fatto un regalo. Bè direi che almeno un 'grazie' da parte vostra è doveroso.. ancora più gradito se fatto per iscritto su di un elegante cartoncino, meglio ancora se in linea con lo stile delle vostre partecipazioni, e spedito per posta (ASSOLUTAMENTE NON PER E-MAIL) entro un tempo ragionevole dopo il matrimonio. 


Il Galateo consente di spedire i ringraziamenti entro i sei mesi successivi alle nozze, ma con i tempi di oggi che scorrono molto più rapidamente noi consigliamo i nostri sposi di spedirli non oltre i 2/3 mesi. Se il vostro budget ve lo consente, la cosa più elegante è far stampare un biglietto apposito che richiami la grafica dell'invito o lo stile delle nozze, con una frase generica come ad esempio "Grazie per aver partecipato ad un giorno per noi così speciale.." o "Grazie per aver contribuito a rendere ancora più bello il nostro grande giorno" o anche un semplice "Grazie di cuore" a cui voi potrete e/o dovete, aggiungere qualcosa di vostro pugno, come un riferimento di apprezzamento al regalo che vi hanno fatto. 

 Questi cartoncini con frasi generiche potete farli stampare contesualmente agli inviti di modo da poter risparmiare qualche euro sulla stampa. Altrimenti, in accordo con il vostro fotografo, potete selezionare qualche bella fotografia subito dopo le nozze (la tempestività in questo caso è determinante, assicuratevi che il vostro fotografo lavori in tempi brevi), da far stampare su cartoncino e da utilizzare come ringraziamento. In questo modo unite per così dire 'l'utile al dilettevole'! 
Ricordate, sono proprio questi piccoli gesti gentili dal sapore tradizionale a contribuire a rendere il ricordo del vostro matrimonio ancora più bello. E come sempre, anche in questo caso, la parola d'ordine sarà ELEGANZA!






mercoledì 18 novembre 2015

Ghirlande e caffè

Volete creare da soli la vostra ghirlanda di Natale? Allora non potete mancare venerdì 4 Dicembre 2015 alle ore 17,30 nel Glam Lab, in via L. Colli 16 a Torino per passare un paio d’ore in compagnia di qualche amica a sorseggiare un buon caffè o thè, e a comporre la vostra Ghirlanda.

Noi vi diamo tutto il materiale (ghirlanda, nastri e accessori), gli strumenti e il nostro aiuto, voi portate solo la vostra creatività e un pizzico di allegria!

Il costo del workshop comprensivo di ghirlanda base è di 29€. Ogni decorazione extra da 0,25€ a 2€ cad.
Prenotazioni entro il 29/11. Massimo 6 persone.

Per info e prenotazioni tel. 340-6068177 o 349-6008324 (anche SMS o W’up)
e-mail: info@glamscenography.com

giovedì 12 novembre 2015

Matrimonio tradizionale o alternativo?

Chiesa, marcia nuziale, abito bianco da principessa, velo, auto d’epoca a noleggio, posti assegnati ai tavoli del ristorante: solo alcuni dettagli del “matrimonio classico”. All’estremo opposto il matrimonio alternativo, quello in cui la creatività e la personalizzazione regnano sovrane: gli sposi non si fanno condizionare dai cliché, esprimono la loro personale visione del matrimonio, i loro gusti e il loro stile. Il matrimonio alternativo prende decisamente le distanze da quello tradizionale: cerca di stupire, di coinvolgere gli invitati in modo inedito, spesso in modo molto informale, a volte volutamente provocatorio, quasi a voler fare del matrimonio qualcosa di diverso, un po’ più simile ad una bella festa, piuttosto che all’evento serioso e formale di cui parla il Galateo. Ma si sa, i gusti sono gusti e, quando si parla di matrimonio ognuno si sente in diritto di scagliare la prima pietra: di fronte a piccoli o grandi colpi di testa degli sposi, gli invitati restano del tutto senza riferimenti. 
La tradizione invece impone paletti più rigidi e limita le possibilità di scelta o, almeno, le indirizza in modo più rigoroso e definitivo. Rispetto al matrimonio alternativo, quello tradizionale rappresenta certo qualcosa di codificato; come da copione gli invitati attenderanno momenti e noteranno dettagli senza giudicare, proprio perché la tradizione è immune ai giudizi. Il matrimonio tradizionale mette dunque al riparo dalle critiche, ma perde in fatto di creatività: la risultante dev’essere dunque necessariamente un matrimonio grigio e noioso? “Abbottonato” e poco coinvolgente? No, non è per forza così: noi di Glam Scenography suggeriamo di muovere le proprie scelte all’interno degli spazi che si possono ricavare in seno alla tradizione: ci limitiamo a segnalare alcuni esempi a partire dalle partecipazioni (biglietto da visita degli sposi e delle loro nozze), stampate sempre e comunque su una carta di un certo spessore, si possono scegliere, sì, una grafica sobria, con il classico corsivo inglese, ma con un piccolo dettaglio che parla di noi, e magari un formato diverso da quello rettangolare standard…possiamo scegliere una chiusura particolare, con un cordino o un fiocco, oppure una taschino laterale per contenere in modo elegante l’invito al ricevimento e magari le indicazioni per raggiungere la chiesa. Un altro esempio è la musica da cerimonia: sempre suonata dal classico trio, da un quartetto d’archi o da un violino accompagnato da un organo, può essere la marcia nuziale di Wagner, che da sempre segna l’ingresso della sposa nella tradizione, ma può anche essere il Canone di Pachelbel o, addirittura, un bel brano di Vivaldi e, perché no, un classico delle colonne sonore come Moon River. Con questi piccoli accorgimenti, non abbandonerete del tutto la tradizione, la mamma e la nonna saranno soddisfatte, e voi vi toglierete qualche sfizio personalizzando le vostre nozze a vostro piacimento. 

Per quanto riguarda invece i matrimoni alternativi il nostro consiglio è quello di cercare in ogni dettaglio la coerenza: se il matrimonio tradizionale, con i suoi paletti rappresenta una “guida” preziosa di stile e bon ton, quello alternativo è più esposto al rischio di mettere insieme “capre e cavoli”! Attenzione dunque: siate creativi quanto più potete, ma sempre cercando di armonizzare gli elementi in un’atmosfera unica e omogenea: gli invitati troveranno le vostre idee originali e divertenti se saprete guidarli in un percorso unitario di stile e temi. 
Concludiamo ricordando ciò che diciamo sempre ai nostri sposi: al di là dei giudizi e delle critiche delle amiche e degli amici, delle richieste più o meno incalzanti dei familiari, il matrimonio è sempre una questione di coppia e pertanto le scelte, se non condivise, vanno rispettate. Sempre.

mercoledì 6 maggio 2015

GLAM di beneficenza

Stasera verrà suonato Mozart presso il Teatro Olimpico di Vicenza... e non sarà solamente un'occasione per apprezzare della buona musica in un luogo fuori dal tempo, sarà il modo per aiutare dei ragazzi diversamente abili a integrarsi nella società. Il progetto "Pane Quotidiano" del Villaggio SOS di Vicenza prevede che con il ricavato dell'evento venga realizzato un laboratorio di panificazione in cui i ragazzi coinvolti impareranno il nobile mestiere del fornaio.

Noi non abbiamo perso l'occasione per essere coinvolte in questo bel progetto, partecipando con quello che sappiamo fare: Glam Scenography è uno degli sponsor dell'evento e contribuirà alla felice riuscita della serata con elementi di scenografia pensati ad hoc per l'area all'aperto dove verrà servito l'aperitivo. 

Ringraziamo l'Accademia Bizantina, il Villaggio SOS e tutti gli sponsor che come noi hanno contribuito e contribuiranno con tanto entusiasmo alla serata.





venerdì 20 marzo 2015

Come scegliere il fotografo


Photo by Carlo Guido Conti -  RPS wedding photography


Scegliere il fotografo giusto per il vostro matrimonio è un compito tutt’altro che semplice. Si tratta di una scelta molto importante che spesso gli sposi sottostimano. 

Le fotografie, lo diciamo sempre ai nostri sposi, sono ciò che vi rimarrà. Certo, i ricordi più belli e le sensazioni più forti resteranno impressi indelebilmente nella vostra memoria, ma ricordate anche che le fotografie vi aiuteranno a mantenere vivo il ricordo di ciò che è stato, ed è stato “unico” nella vostra vita. Per questo non potete rischiare di rimanere delusi dal fotografo che sceglierete né dalle sue fotografie.
WiP - Wedding in Progress

Detto questo come si sceglie il fotografo?

Il fotografo, sembrerebbe una banalità, ma si sceglie dalle foto che scatta. La prima cosa da fare è sfogliare un album e cercare di cogliere il suo stile… Date importanza alla scelta delle inquadrature, che rappresentano la vera “firma” di ogni fotografo: considerate che la realtà appare nella fotografia a seconda di come viene “tagliata” e, quindi, interpretata da chi scatta. Il tipo di inquadratura decide l’importanza del soggetto e dei dettagli, decide il “pathos” della fotografia e influisce sulle sensazioni che essa fa scaturire in chi la guarda. Osservate bene e cercate di soffermarvi sull’impatto che ogni immagine ha su di voi. L’inquadratura, il taglio, la composizione del soggetto sono scelte soggettive: come appartengono a un fotografo e non a un’altro, così anche voi troverete una foto più bella di un’altra e applicherete il vostro gusto a ciò che vedrete.

Photo by Carlo Guido Conti - RPS wedding photography

Luminosità ai limiti della sovraesposizione, saturazione e contrasto: osservate con attenzione e capirete quanto ogni singola foto possa risultare diversa con degli accorgimenti che riguardano la luce e le scelte cromatiche. Ogni fotografo ha la sua predilezione: ve ne accorgerete! Nella vostra scelta dovrete tenere conto anche questo, il fotografo applicherà le sue scelte sia in fase di scatto che di post produzione ma tenete presente che sarà comunque possibile chiedergli delle lavorazioni particolari, magari sulle foto che si prestano in modo particolare a effetti vintage, al bianco e nero, al seppia, e a bianco e nero con un solo dettaglio colorato. 

Photo by Linda Scuizzato - Neverland Photography

In generale i fotografi di oggi propongono agli sposi un servizio che sia a metà strada tra il reportage e le foto di posa tradizionali. Crediamo anche noi che questo sia l’approccio giusto! Riflettete dunque bene se stavate pensando di avere un servizio di reportage puro (ovvero foto “rubate” che rispecchiano il reale): sicuramente vi mancheranno le foto in posa con la nonna, quelle coi testimoni e quelle “costruite” con vostra moglie/marito, e, al contrario, magari avrete tante foto in cui sia voi che gli invitati hanno la bocca aperta perché stavano parlando o qualcuno guardava distrattamente altrove. Diciamo che anche queste foto spontanee devono esserci e andranno di diritto nell’album di nozze a riprova del divertimento e della riuscita della festa, ma attenzione a non farvi mancare anche delle belle foto impostate, da stampare e incorniciare, da regalare e da guardare ogni tanto con emozione.

Photo by WiP - Wedding in Progress

Uno o due? Normalmente consigliamo agli sposi di avvalersi di una squadra composta da due fotografi professionisti. La prima motivazione riguarda la logistica: intanto che un fotografo si reca a casa della sposa per le fotografie della preparazione e quelle con parenti e testimoni, l’altro può seguire lo sposo e fare lo stesso con lui. Quando gli sposi abitano in zone molto distanti tra loro, la “divisione” della squadra permette di gestire e approfittare al meglio dei tempi stretti degli ultimi preparativi e di non obbligare lo sposo e la sua famiglia alle proverbiali levatacce del caso.
La seconda ragione per cui consigliamo il duo è la sicurezza di non perdere neanche un fotogramma dei vostri momenti più belli. Una volta che gli sposi si sono ricongiunti in chiesa, uno solo dei due fotografi sarà concentrato sulla loro figura mentre l’alto potrà dedicarsi agli invitati e alle visioni d’insieme.
In due coglieranno in inquadrature diverse l’ingresso in sala, il lancio del bouquet e il taglio della torta, regalandoci versioni diverse dello stesso istante.

Photo by Linda Scuizzato - Neverland Photography

Infine, ma non perché meno importante, anzi! Il “feeling”. Non scegliete il fotografo solo sulla carta! Chiedete un colloquio, vedetevi, parlatevi, prendete un caffè o un aperitivo insieme… ma ci raccomandiamo: CONOSCETEVI! Sembra anche questo un consiglio banale, ma credeteci, non lo è! Spesso si sceglie il fotografo solo dalle foto, per il prezzo o perché è stato raccomandato da amici, ma quello che non dobbiamo dimenticare è che il fotografo entrerà nella nostra vita più intima: nella nostra casa, nei nostri momenti più importanti, cercherà di cogliere i nostri sentimenti, ivi comprese paura e commozione… Gli sposi dovranno sentirsi a loro agio con questo professionista e sarà opportuno che al momento della scelta non sia messa in secondo piano l’empatia. Ci sono fotografi molto discreti che sanno confondersi bene in mezzo agli invitati; sono i fotografi adatti alle persone magari un po’ timide o che non vogliono un fotografo che assilli i loro invitati con le foto di rito a tutti i costi. Ci sono sposi che si imbarazzano un po’ a stare davanti ad un obbiettivo…magari per loro potrebbe andare bene un fotografo che riesca a “rompere il ghiaccio” con facilità. Al contrario ci sono sposi che cercano un vero e proprio regista: una persona che abbia il controllo totale della situazione e che con fare deciso inviti tutti a farsi fotografare.

Photo by WiP - Wedding in progress

Qualsiasi siano i vostri gusti in fatto di fotografia, qualsiasi sia il vostro fotografo ideale, vi auguriamo davvero di trovarlo e di avere così tante fotografie meravigliose del vostro giorno più bello!

Photo by WiP - Wedding in Progress


EXTRA TIPS

Vogliamo dare altri tre consigli molto concreti.


1. Concordate molto bene sin da subito il servizio: chiedete bene al fotografo cosa sia compreso nel prezzo e cosa invece sia da pagare a parte. Normalmente le stampe e l’album non sono compresi nel pacchetto. Chiedete bene se il prezzo è comprensivo di Iva e se è già conteggiato il secondo fotografo.

Photo by Giorgio Violino


Altre domande che dovete fare: tra quante fotografie potremo scegliere? Potremo avere un cd di tutti gli scatti? Quante fotografie verranno post prodotte? Quando le riceveremo?   
Se invece sono incluse le stampe, chiedete quante e in che formato. Se è compreso l’album  (solo per voi e/o per i genitori) chiedete di vedere i campioni tra cui potrete scegliere.






2. Si possono verificare situazioni in cui entrambi i fotografi si concentrino sullo stesso soggetto: se si tratta di una foto di gruppo, chiedete sempre prima dello scatto quale dei due dovete guardare… altrimenti vi troverete con foto in cui una metà dei presenti è rivolto verso l’uno e l’altra verso l’altro.                         




                                                                                                      
3. Se decidete di avvalervi del servizio di un grande marchio che tiene sotto di sé molti fotografi, chiedete di poter conoscere sin da subito la persona o le persone che seguiranno il vostro matrimonio: eviterete la sorpresa di vedere entrare in casa vostra   un perfetto sconosciuto! 





giovedì 29 gennaio 2015

On line il nuovo sito!

Finalmente la nuova versione del nostro sito è sul web. Oltre al nuovo look, una gallery molto ricca suddivisa per generi e la descrizione di tutto, ma proprio tutto quello che facciamo!
Abbiamo pensato anche alle spose più esigenti: sulla Home troverete una novità assoluta... il bottone Budget che vi permetterà ad accedere all'area operativa del sito dove potrete tenere sotto controllo tutte le spese che pensate di sostenere per le vostre nozze. 
Alcuni bottoni non sono ancora operativi... il progetto che abbiamo in serbo per voi è davvero grandioso ed impegnativo e ci vorrà ancora un po' di tempo, ma ogni promessa è debito e presto la vostra curiosità sarà soddisfatta!

www.glamscenography.com



lunedì 24 febbraio 2014

Fiera GLAM WEDDING DAYS: seconda edizione

Ad un anno di distanza Glam Scenography ripropone a Torino, nel salotto di Piazza Solferino, l'evento gratuito rivolto ai futuri sposi che si era tenuto con successo a Vicenza.
Ospita l'evento un negozio da mille e una notte, il Tucano Concept Store, Piazza Solferino 14/G


La seconda edizione si preannuncia ancora più ricca della precedente per numero di professionisti coinvolti e per la proposta interattiva che coinvolge gli sposi a 360 gradi: le future spose potranno chiedere consigli di look al grande Fabrizio Picardi, che presenterà alcuni abiti della nuova collezione, potranno fare la prova trucco con un vero professionista del mondo dello spettacolo, per poi prestarsi allo shooting fotografico sul set o divertirsi con la cabina fotografica... Una cake designer metterà a punto le ultime decorazioni delle sue torte scenografiche mentre un sottofondo musicale live farà da cornice all'evento con le melodie della classica o con i ritmi del jazz. 
Potrete avvalervi della consulenza gratuita di catering, tour operator e wedding planner.

Sabato pomeriggio il corso gratuito "Il Galateo nel matrimonio", un corso per chi vuole evitare pericolosi "scivoloni".

Domenica pomeriggio il corso gratuito "Il matrimonio perfetto in 5 mosse", un corso indirizzato alle future spose che vogliono organizzare da sole il proprio matrimonio.

Per ulteriori informazioni: info@glamscenography.com - 3406068177 



mercoledì 20 febbraio 2013

Fotografie, torte e il matrimonio perfetto

Ci siamo quasi: mancano due giorni all'inaugurazione del Glam Wedding Days. 

Finalmente il nostro esperimento prende vita: erano ormai anni che parlavamo della possibilità di offrire agli sposi uno spazio di condivisione con dei professionisti... Professionisti che non solo mostrano il loro lavoro, ma che dimostrano il loro talento eseguendo il loro lavoro in tempo reale e in interazione con gli sposi! 


Non vediamo l'ora di condividere idee, scatti fotografici e suggerimenti. 
Vi aspettiamo per decorare torte e per scattare fotografie, per parlare concretamente del vostro matrimonio, per insegnarvi come fare a organizzare il matrimonio perfetto e per mostrarvi tante nuove idee di allestimento e per le vostre bomboniere.

Vi aspettiamo da Menegazzo, il piacere della casa a Vicenza, in Corso Palladio 173.

Non lasciarti sfuggire l'occasione di avere un incontro gratuito con professionista: una consulenza preziosa, tre giorni per parlare di tutti i tuoi desideri.

Orari: inaugurazione venerdì 18 - 19:30
                                   sabato 10 - 13   e   15 - 20
                              domenica 10 - 13   e   15 - 19:30


Chiedi informazioni e iscriviti con una mail a info@glamscenography.com


lunedì 28 gennaio 2013

GLAM WEDDING DAYS


Workshop, Showcase, Shooting fotografici e molto altro al GLAM WEDDING DAYS!

Se i termini inglesi stuzzicano la vostra curiosità e vi fanno immaginare un evento tanto glamour quanto divertente, beh...non siete tanto lontani dalla realtà.
Menegazzo, il piacere della casa presenta un evento unico nel suo genere: non la solita fiera promozionale come tante, ma un evento esclusivo della durata di tre giorni in cui gli sposi diventano protagonisti ed entrano nel vivo del loro matrimonio. 

Al GLAM WEDDING DAYS tanti consigli, novità, lezioni per future spose, fotografie e dimostrazioni. 

                           

 Per informazioni sul programma dettagliato e per le prenotazioni, contattateci via e-mail: info@glamscenography.com



lunedì 17 dicembre 2012

Dietro le quinte: la versione di Glam Scenography

In principio fu la madre...a incontrarci. Avevamo il nostro stand alla fiera Idea Sposa, dove la signora Teresa era venuta un po' per caso, un po' per curiosità, convinta da sua sorella a passare un pomeriggio diverso. Claudia ed io ci siamo presentate a così tante persone da non avere più voce per parlare, ma della signora Teresa ci siamo ricordate quando, dopo circa due settimane, ci ha contattate per organizzare un incontro con la figlia. Un incontro "al buio", come spesso ci accade: in una fredda mattina di dicembre, praticamente le sole anime in strada, mentre il respiro cadeva a cubetti per terra, ci siamo riconosciuti - Sei Anna? - Sì, voi gli sposi?! - Da quel momento è stato tutto in discesa.
Avrete capito che Martina e Angel sono una coppia molto divertente: con loro il tempo vola davvero e quando te ne separi hai la netta sensazione di essere stato tra amici.
Il primo colloquio è scivolato via tra un pasticcino e una cioccolata calda: in tanto entusiasmo abbiamo tracciato le prime linee del progetto delle loro nozze. La chiesa c'era già mentre per la location c'era ancora il ballottaggio. Tre certezze: i colori caldi, l'esercito di amici e parenti di Barcellona e tanta voglia di stupire.
Poi è stato tempo di vestiti: mi è bastato un attimo per capire che senza un cenno di mamma Teresa, Marty non avrebbe detto sì a nessun abito. Un passaggio a Il Sogno con il codazzo di zie al gran completo e c'erano già due abiti in lizza. Poi si è aggiunta la cugina per l'appuntamento da Fabrizio Picardi. Anche qui due abiti in particolare hanno colpito mamma e figlia, che sono uscite dall'atelier confuse e contente. Qualche giorno di riflessione e poi hanno potuto dire: sì, è Lui. Poi è stata la volta di Angel: indossato un Corneliani in negozio era già pronto per l'altare!
Le settimane passavano e gli scambi di mail con la Spagna si intensificavano. Credo fosse una domenica sera di febbraio quando Martina mi ha telefonato in lacrime: il prete della sua parrocchia non le concedeva il nullaosta a sposarsi dai Francescani del Lago d'Orta. Che dispiacere per questi due poveri sposi: alle difficoltà di ordine burocratico dovute alla diversa cittadinanza si sommava anche quest'impedimento. Apprendere che il matrimonio religioso era a rischio è stato davvero un brutto colpo anche per noi. Fortunatamente Martina e sua mamma non si sono date per vinte e con un po' di coraggio sono riuscite a far valere le loro ragioni.
Sistemate le cose davvero importanti, ci siamo dedicate ai dettagli: i colloqui con i fotografi, la decisione di prepapare dei kit per gli invitati, la scelta delle bomboniere per cui abbiamo previsto una confezione in scatola con gli speciali papillon di "copyright Glam Scenography". Teresa ha terminato all'uncinetto i 50 sacchettini per i confetti, un omaggio a Martina, per la quale la mamma secondo me ne avrebbe fatti anche 500! A noi il compito di valorizzarli come meritavano.


Un sopralluogo in una bella giornata di sole con mamma e figlia, in compagnia dell'uomo che nella massima discrezione ha giocato un ruolo logistico determinante dal primo giorno, papà Giacomo. La prova "trucco e parrucco" in loco e un interminabile viaggio di ritorno passato a immaginare temi possibili per il tableau e a mettere a punto ogni dettaglio.
Il gran giorno si avvicinava: chiamavo mamma Teresa tutti i pomeriggi per monitorare la situazione. L'ansia cresceva e i nervi potevano cedere: è in quei momenti che ti rendi conto che una telefonata può dare tanto a una persona... Claudia ed io abbiamo cercato di fare sentire il nostro appoggio e speriamo di esserci riuscite. 
Effettuato l'ordine dei fiori ci siamo preparate per la domenica di Martina e Angel. Orta era troppo lontana per gestire l'evento in giornata...anche e soprattutto perché la cerimonia avrebbe avuto luogo al mattino... Per questo avevamo prenotato una camera in un hotel poco distante da quello in cui avrebbero soggiornato sposi e invitati. Alla vigilia delle nozze, dopo aver finito di allestire la sala che il giorno dopo avrebbe ospitato il ricevimento, Claudia ed io ci siamo presentate in hotel quando già ci davano per disperse, una cena al volo e poi via, ancora al lavoro... Gli ultimi fiori li abbiamo preparati in camera per preservarne la freschezza fino a poche ore dalla cerimonia: è stato faticoso come sempre, ma ci siamo divertite tantissimo... per un attimo, la sera in camera ci siamo sentite in gita scolastica.
Il resto lo conoscete... è stato un Exito!

                                          


                                                             

                                               
  
  

mercoledì 12 dicembre 2012

La versione della mamma



Il sogno di ogni madre, penso sia vedere la propria figlia sull'altare...ma quanta ansia prima di quel momento!
Parola d'ordine:"Speriamo che vada tutto bene"- nel senso che Marty sia tranquilla, che gli invitati si trovino a loro agio nonostante le culture diverse e la difficoltà della lingua a dividerci, che la cerimonia proceda senza intoppi.
Così dopo un sabato col sole splendente, aprire domenica mattina la finestra e trovarsi una pioggerellina sottile
che scende sul lago non è il massimo...ma l'atmosfera nonostante tutto era magica, sembrava di essere immersi
in una bolla incantata, scivolati in una di quelle calme fuori dal tempo; nuvole basse, folate di nebbia, odore di terra e d'acqua, starnazzare di anatre, e...tua figlia che tu ti aspetti ansiosa, ride serena, mentre le mie mani tremano nel tentativo di infilare i bottoni nelle mille asole...


e meno male che c'erano Anna e Claudia, le weddings del mio cuore, cosa avremmo fatto senza di loro...ad esse l'onere di organizzare e seguire tutta la cerimonia in chiesa e al ristorante e a intervenire a ogni minima difficoltà.
E che cornice sono state capaci di creare!!!
Vedere entrare Marty all'ingresso della piccola chiesa, radiosa, al braccio di suo padre piangente, con l'organo che suona il Canone di Pachelbel, tra ghirlande di fiori e Angel che l'aspetta adorante è un momento 
indimenticabile...

e alla fine della cerimonia religiosa, tutto si stempera, si tira un sospiro di sollievo: è fatta!


...ma non é ancora finita.
Che bello vedere scendere gli ospiti sbalorditi dal battello con la loro wedding bag  in mano  e fare complimenti.
Che soddisfazione sentirsi dire alla sera che è finito troppo presto e che è stato bellissimo! Che successo che ha avuto l'angolo della confetteria, ancora adesso gli invitati mi  ricordano la prelibatezza di quei confetti...e la scenografia della torta!...un bijou.


Tornassi indietro vorrei rivivere tutto, con ansie e gioie, pioggia e bolle di sapone, qualche lacrima e tante risate...e la panda che "sfreccia" col suo strascico di tulle.




lunedì 10 dicembre 2012

Il matrimonio secondo la sposa


Un gioco di specchi: un matrimonio, tre punti di vista...la sposa, la mamma e le wp!
Abbiamo chiesto a una nostra sposa di raccontarsi...


Io e Angel ci siamo conosciuti in una giornata di caldo agosto calabrese e mai avremmo pensato che quell'incontro avrebbe cambiato radicalmente le nostre vite.
Lui, catalano di Barcellona, io, torinese in partenza per insegnare italiano alle Canarie, decidiamo di "provarci" nonostante i mille dubbi e paure e, dopo soli due mesi di vai e vieni tra Barcellona e Las Palmas de Gran Canaria, scopriamo la voglia reciproca di sposarci..decisione affrettata e azzardata? Forse, ma quello che è prevalso di più è stata la consapevolezza che non ci potesse essere nessuno al mondo migliore di lui. 
E vissero felici e contenti? Assolutamente no! A partire da quel momento, infatti, sono iniziati mille problemi e ostacoli a cui mai avremmo immaginato di dover affrontare (incompetenza del consolato, documenti persi, negazione de nullaosta religioso, ecc). Solo l'indispensabile aiuto di mamma Teresa, la sua grinta avvolta da un'infinita dolcezza e il suo immancabile sostegno quando tutto sembrava ormai perduto ha permesso di realizzare la nostra voglia di sposarci. 


E che dire di Anna e Claudia?I nostri angeli che ci hanno permesso di concretizzare tutte le nostre idee con eleganza e originalità e di superare il problema della distanza (noi a Barcellona, loro a Torino!) e il problema della eterogeneità degli invitati (saremmo riusciti a trovare un comune accordo tra i catalani e gli italiani, a soddisfare le esigenze e le aspettative di entrambi, a farli sentire tutti sullo stesso piano e non gli uni ospiti e gli altri padroni di casa?).

Ammetto che inizialmente avevo un po' di timore a non poter seguire da vicino l'organizzazione; io, super meticolosa, precisa e  organizzatrice fino all'asfissia, lasciavo fare tutto  a due persone che non conoscevo.
 
Soddisfatta? Di più. Non solo hanno fatto tutto ciò che desideravo, ma sono andate oltre, creando un ambiente, un'atmosfera e una scenografia unica (ad esempio, quella della torta che è rimasta impressa in tutti gli invitati e che è stata una sorpresa anche per me e Angel!).



Com'è stato quel giorno? Bello, meglio di come me l'aspettassi. Sono riuscita a viverlo con una serenità che non avrei mai creduto di avere quel giorno, anche perché Anna e Claudia erano lì, presenti e pronte per qualsiasi imprevisto e questo non poteva che darmi coraggio e sicurezza. 
E il tempo, il grande incubo di ogni sposa? Beh, ovviamente il 3 giugno è stato l'unico giorno di pioggia intensa, ma Claudia giorni prima mi aveva detto di non preoccuparmi perché le foto con la pioggia vengono meglio...e aveva ragione!

martedì 4 dicembre 2012

Matrimonio in INVERNO? Sì, grazie.

Se mio marito fosse stato d'accordo, l'avrei fatto anche io... ma purtroppo il pregiudizio sul matrimonio invernale non è caduto!
Ti dicono "fa freddo". Ti dicono che tutti si vestono di scuro, che le foto con i cappotti non sono belle quanto quelle con le minigonne a vista. Ti dicono che il tempo è brutto e che se ci si è sempre sposati in maggio, un motivo ci sarà...
Tutte obiezioni circostanziate...Sì, ma forse i luoghi comuni e la tradizione hanno molta responsabilità in proposito.
In realtà il matrimonio in inverno è quanto di più romantico possa esistere! Il tramonto arriva presto e con lui centinaia di candeline vengono accese: l'atmosfera in location si fa calda con il caminetto e le stufe. L'allestimento si fa ricco di materiali che nelle altre stagioni sono sconsigliati se non addiruttura all'indice: la soffice e avvolgente lana: cotta, a filo, o ancora in gomitoli; rami bianchi o scuri, rami di pianta del cotone, vetri e cristalli per moltiplicare il luccichio, e ancora... neve finta, neve vera - se siete fortunati ;-) - , pellicce rigorosamente ecologiche, e tanto altro ancora...perché in inverno troviamo tanti fiori stupendi che nelle altre stagioni non riusciremmo davvero a mantenere: parliamo ad esempio dei richiestissimi tulipani e degli anemoni, molto retrò nella varietà bianca.

Ma parliamo di tempo...a giudicare dalle statistiche il mese più secco è...FEBBRAIO! E dai, allora, prenotate una baita in montagna, organizzate il trasporto sui gatti delle nevi per gli invitati e quello in slitta per voi sposi, scegliete un'accogliente chiesetta e godetevi la vostra giornata di sole!
E voi..? principesse delle nevi, bellezze algide avvolte in nuvole di tulle, raso e lana? cos'aspettate a dire sì? Abiti semplici e abiti sontuosi: la varietà dell'estate è riproposta in chiave invernale per una scelta anche qui praticamente infinita. La sposa d'inverno è davvero una perla!


Ma non vi viene voglia?



martedì 27 novembre 2012

Matrimonio al lago

Questo matrimonio non s'ha da fare... 
Per fortuna non è andata così...anche se i nostri Renzo e Lucia, al secolo Angel e Martina ne hanno passate davvero di tutti i colori da quando si sono visti negare dal loro Don Abbondio locale il nulla osta a sposarsi al Lago d'Orta! Verrebbe quasi da pensare che i matrimoni sul lago non nascano sotto i migliori auspici...ma alla fine, come quel ramo del Lago di Como, anche il Lago d'Orta ha fatto da scenario ad un matrimonio davvero denso di significati. I Frati Minori del Convento-Santuario di San Nicolao hanno permesso a Martina e Angel di avere un rito concelebrato nelle due lingue madri.
Ma perché scegliere proprio il lago? Beh, oltre alla motivazione spirituale, Martina e la sua mamma, la dolcissima signora Teresa, volevano fare le cose in grande: l'imperativo era fare una splendida figura con gli amici e i parenti di Angel, tutti in trasferta dalla lontana Catalogna.
Ora...pare che Claudia ed io siamo abbonate ai matrimoni italo-catalani...e siamo sempre particolarmente ispirate da questi connubi; così è partito il progetto per un matrimonio bianco e arancio, solare e frizzante quanto la nostra sposa e in piena complementarietà rispetto ai toni freddi ed evanescenti del lago.
Come dice Claudia "il lago è bello sempre, anche con la pioggia": devo dire di sì, ha decisamente ragione...forse potremmo dirlo alle spose ossessionate dal bel tempo: Volete andare sul sicuro?sposatevi sul lago. Martina aveva le idee chiare: fin da subito ha dichiarato che con il sole o con la pioggia, il matrimonio  al lago sarebbe stato comunque meraviglioso.
Le giornate sui laghi prealpini trascorrono all'insegna della variabilità: come il cielo si rannuvola, così torna il sereno: le nuvole scorrono rapide sul pelo dell'acqua. Riflessi, luccichii, nebbioline impalpabili: scenari davvero suggestivi e perfetti per le foto.
Sui laghi si affacciano ville romantiche e ristoranti caratteristici che spesso offrono approdi per piccole imbarcazioni e pontili dove esagerare con gli scatti artistici...a proposito... 
...se siete a caccia di ispirazioni, prendete spunto: la vera chicca è stato il transfer lacustre; un battello ha fatto la spola dall'hotel alla piazzetta di Orta città, regalando agli invitati un diversivo inusuale quanto piacevole.

Matrimonio al lago? Promosso a pieni voti: davvero molto molto scenografico!

Foto: Giorgio Violino





lunedì 19 novembre 2012

Pazzo, pazzo Matrimonio Fuxia!

Ora che abbiamo alimentato la vostra curiosità, siamo pronte per svelare qualche dettaglio del matrimonio più fuxia dell'anno...chissà che qualcuno non tragga ispirazione!
Ma per una volta partiamo dalla fine: il nostro commento a festa conclusa, quando ormai tutti gli invitati stavano lasciando il ristorante è stato per gli sposi: Non si sono fatti mancare nulla! 
Nessun racconto o descrizione renderà merito all'atmosfera di una giornata così speciale, così partecipata  dagli amici, così frizzante e ricca di momenti divertenti, ma tentiamo almeno di tratteggiare a grandi linee i dettagli di una festa davvero riuscita.
Oltre alle ormai classiche bolle di sapone in contenitori a forma di calice, non sono mancate le macchine fotografiche usa e getta per ogni tavolo, da riconsegnare a rullino terminato per poi stampare  "la versione degli amici": una voce del budget abbastanza importante vista la quantità di macchine distribuite e le conseguenti spese di stampa, ma sicuramente un bellissimo ricordo di una prospettiva particolare: quella dell'invitato-protagonista. 
La grande novità è stato il cd personalizzato: un cd consegnato all'uscita dalla chiesa contenente le indicazioni per arrivare al ristorante e alcuni brani scelti dagli sposi per rendere il trasferimento più piacevole...davvero una buona alternativa alla classica mappa! Che dire delle copie di quotidiano personalizzato che gli invitati hanno trovato in location? Articoli spiritosi, ringraziamenti, dettagli sul viaggio di nozze e qualche indiscrezione...C'era addirittura un pezzo su di noi!!!


Ma la festa è cominciata con l'arrivo degli sposi: un ingresso trionfale che li ha visti interpreti del celeberrimo balletto di Zelig. Erika e Giulio hanno provato tanto per essere all'altezza di Bisio e della Incontrada ma, alla fine, sotto gli occhi stupiti e divertiti di amici e parenti, ce l'hanno fatta: li hanno conquistati tutti. Persino gli ospiti più "ingessati" si sono lasciati andare a balli scatenati, scherzi spiritosi e a mascherate pazze: questo era ciò che Erika e Giulio desideravano per il loro matrimonio! Lo hanno avuto? Beh, gli invitati erano incontenibili: gli sposi non sapevano più come fermarli!





giovedì 15 novembre 2012

Una FESTA per gli INVITATI


Oggi vi parliamo di Erika e Giulio, due giovani sposi che sono riusciti nell'ardua impresa di sbalordire tutti... persino noi. 


Ognuno ha una propria visione del matrimonio, priorità e desideri diversi: in questo sta il divertimento...ma Erika e Giulio hanno portato avanti un progetto davvero inconsueto: per loro il matrimonio doveva essere una festa per gli invitati.

Con 8 anni di fidanzamento alle spalle e la consapevolezza di avere una vita davanti per festeggiare da soli, nella loro intimità con le cose che più gli piacciono, hanno maturato l'idea che quel giorno dovesse essere di ‘condivisione’. 
Hanno detto: Vogliamo dire al mondo che siamo felici e rendere partecipi di questa felicità tutti i nostri cari….per cui... FESTA SIA!

Erika ci ha poi spiegato che, nel confidarsi con gli amici, aveva capito che l’idea avrebbe funzionato, che gli amici sarebbero stati al gioco...qualunque fosse stato.  
Così, senza mai  svelare le sorprese nella loro totalità, ha costruito la sua festa in fuxia insieme a Giulio e a noi, partendo da molto lontano e non lasciando assolutamente nulla al caso. 

Forse proprio i segreti hanno fatto sì che l'aspettativa di amici e parenti crescesse di mese in mese, tanto che ad un certo punto pareva quasi che gli invitati si aspettassero troppo, ma la nostra Erika è stata bravissima a non farsi travolgere dall'ansia e a non cedere al desiderio di svelare qualcosa.

L'indizio chiave per interpretare la festa? La partecipazione. Come sempre il "biglietto da visita di ogni matrimonio" recava in copertina un disegno ad hoc: Erika e Giulio stilizzati dei loro abiti da cerimonia e circondati, neanche a dirlo, da amici e parenti che sfoggiano divertenti accessori rosa-fuxia. Il dress code non poteva essere più palese. Gli invitati hanno raccolto la sfida: nastri, cravatte, collane e chi più ne ha più ne metta... Tanti amici hanno osato persino colorare qualche ciocca di capelli mentre qualcuno che si era fatto prendere un po' troppo dall'entusiasmo dichiarava di indossare boxer a tema. 

Insomma....il matrimonio di Erika e Giulio ha davvero lasciato il segno: un giorno meraviglioso per i nostri sposi che, nonostante la pioggia battente, hanno dato inizio al loro progetto di vita comune e realizzato il sogno di una festa in cui tutti, ma proprio tutti hanno avuto una parte.





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